Ascoltando una Voce
La mia è una storia molto particolare, forse ne più e ne meno di altre ma vi posso assicurare che come quella che vi andrò a raccontare non ne troverete tante nel mondo… Come si dice? Ai posteri l’ardua sentenza!
La mia vita è iniziata come quella di qualsiasi bambina della Terra, più o meno, ma da subito si è rivestita di situazioni avvincenti per il contenuto umano e altamente affascinante per quanto riguarda il lato così detto - Spirituale - della vita di una persona; così oggi posso dirvi con il senno del poi! È importante però che non vi spaventiate per lo spessore di questo libro perché come tutti i libri che ho scritto nella mia vita anche questo non è scritto da me, con così dovizia di particolari poi, non è possibile.
E chi l’ha scritto allora? Beh come sempre la mia amata Guida Celeste, il mio inseparabile compagno di viaggio, il mio Maestro, Fratello e Tutto… Il mio inscindibile amico del cuore, Gesù, e non perché lo dico io, bensì perché me l’ha detto lui che si chiama così sin da quando glielo chiesi la prima volta e avevo solo 7 anni.
È inutile che pensate: è vero!? Non è vero!? Tanto la mia storia inizia così e non ci posso fare niente, lui così si è presentato e così è e sarà fino alla fine dei miei giorni. Ho cercato in tutti i modi di non crederci, di allontanarlo e di non raccontarlo a nessuno per non essere messa al banco degli imputati, ma non ci sono riuscita. Lui si è reso manifesto e si è legato alla mia vita dicendomi che: "Dobbiamo camminare insieme e resterò con te tutta la vita. Abbiamo tante cose da fare insieme e a tempo debito ti indicherò dove e come farle!"
In questa prima parte di storia (la seconda parte è "La collina dei pensieri"), capite bene, che la mia paura e angoscia e senso di non meritare una simile compagnia, assalirono la mia esistenza e non è passato giorno in cui Lui non fosse con me e io, cercando di evitarlo, a un certo punto non ci sono più riuscita e con me, attraverso la mia vita, ha parlato e scritto innumerevoli pagine della Sua e nostra esistenza umana.
Io sono consapevole della responsabilità di parlare di un Essere Divino come Gesù, non ho mai detto nella vita di non essere responsabile di questo mio dono o fardello che dir si voglia, ma vi posso assicurare che se crederete o meno alle mie parole a me non importa, perché io non devo e non voglio convincere nessuno ma vi garantisco che io ho creduto in Lui fin dal primo giorno che lo incontrai e lo farò fino all’ultimo giorno della mia vita terrena. Io vi racconterò solo la mia vita e spero che essa, come tante disseminate sul nostro pianeta, possa essere di esempio, di stimolo e di aiuto per affrontare le vostre esistenze.
“Non ho mai avuto nulla di materiale da lasciare a nessuno ma ho sempre avuto tutto da donarvi: questo tutto è di chi ci ha sempre amati senza distinzione alcuna! Il suo nome era ed è Gesù e la sua storia, ora, è nuovamente fra le vostre dita.”
Libro con illustrazioni di Ermes Gudi – pagine 656
