Perché troppo spesso viviamo ancorati al passato?




Spezzare le catene di ieri per vivere appieno il presente!

Questa parola, il Passato è un argomento insolito ma troppo spesso diventa una nota dolente della nostra vita, perché va inevitabilmente a toccare il presente e raramente rimane relegato nel passato della nostra esistenza, che è, oltretutto, un punto fondamentale di crescita della vita umana.

Una cosa che consideriamo “passata” sembra che non ci sia più o che non ci appartenga in alcun modo, in realtà non è così semplice dimenticare.

Il nostro passato è importante perché può darci delle chiavi di lettura, è importante perché ci può fornire degli spunti di riflessione e a volte può essere anche difficoltoso e fastidioso perché ci può far trascinare situazioni che sono scomode per la vita del presente.

Tutto ciò che vi raccontiamo appartiene a una conoscenza che è racchiusa all'interno dei libri della collana Pagine Cadute, scritta, attraverso la mano di Lidia, da una Guida Celeste che racconta una grande storia, la storia dell’umanità intera di tutti i tempi intrecciata alla storia della Guida stessa, colui che ha portato sulla Terra questi scritti e che dalla notte dei tempi accompagna i popoli della Terra nella crescita ed evoluzione.

Cos’è il passato?


Questo argomento è un po' privato, ma appartiene a tutti, nasce con noi e troppo spesso ce lo portiamo fino alla fine della vita.

Dovrebbe essere una cosa bellissima, meravigliosa, perché il passato per ognuno di noi dovrebbe rappresentare un insegnamento, un fondamento, un qualcosa di sicuro, una certezza per fare meno errori, per avere la forza e il coraggio, per avere la chiarezza e la libertà, l’ampia visione, un orizzonte certo.

Invece, molte volte non è così.

Questa parola “passato” non sempre ci fa sorridere. Una lacrima spesso scende, sia che sia reale o che sia virtuale, sul nostro viso, nel cuore e nella mente, a causa proprio del passato che ci portiamo a presso voluto o no.

Esso inizia con noi da quando nasciamo, quindi siamo già bambini e poi fanciulli quando nel bene e nel male iniziamo a camminare a braccetto con il passato.

Con chi viviamo il primo nostro passato di vita? Insieme ai nostri genitori, che a loro volta hanno un loro passato, con i loro problemi, esperienze e paure irrisolte che automaticamente divengono fondamenta più o meno volontaria delle nuove generazioni e così si forma una catena che con difficoltà viene interrotta.

Come possiamo fare per provare ad interrompere questa catena? Come possiamo liberarci delle zavorre della paura per avere una vita e un pensiero puliti e liberi? Come può il nostro cuore essere leggero e la mente in equilibrio per vivere la nostra vita di tutti i giorni con forza e coraggio?

“…facendo molta attenzione all'eredità che vi ha plasmati e, come individui, continuate a plasmare la vostra crescita, fate in modo che tutto questo si riveli a voi essere un’eredità ricca, affinché essa sia l’oro prezioso e il tesoro che vi alimenta nelle diversificate fasi dello sviluppo e del progresso.”

Tratto dal libro Prime orme sul lago”

Ognuno di noi è padre e madre


In questo post, senza andare troppo in profondità, io ed Ermes cerchiamo di arrivare insieme a voi ad una risoluzione di chiusura ed apertura a questa grande via del passato, cercando di modificarlo soprattutto dentro di noi e per noi, partendo da coloro che sono i “genitori”.

Ci vorrebbe forse un po' di riflessione, un po' di responsabilità, rispetto, coraggio, un po' di realtà e volontà per cercare di capire cos’è il grande, meraviglioso, straordinario e pericoloso mestiere dei genitori. Non c’è qualcosa di più grande, perché il genitore ha la sua discendenza, crea nuova discendenza, programma discendenza e controlla la discendenza di generazioni che non si spezzano.

Luce del Firmamento ci ha insegnato tante cose e tra le tante parole donate all'umanità ve ne sono tantissime rivolte al nostro cuore e alla nostra Anima:

- …insegnate ai vostri figli ad iniziare una vita propria, insegnate ai figli a non trasportare il passato dentro il cuore e dentro la mente, insegnategli che i genitori a loro volta sono figli, di conseguenza insegnate loro ad iniziare a interrompere il cordone ombelicale interiore che vi vincola gli uni agli altri. -

Tratto dal libro "Vivere in Armonia"





La Prima regola: Accettare il passato per farne un maestro di vita.


La prima regola è accettarlo. Anche se difficile dobbiamo imparare a farlo con tanto amore per noi stessi e un amore grande per la vita, imparando a leggere questa parola come un qualcosa che non c’è più, è ieri… è passato!

Non riusciamo ad invertire la marcia della vita se non ci mettiamo con tanto amore e responsabilità a guardare indietro verso il passato e perdonarlo, amarlo, comprenderlo in tutto e per tutto e soprattutto coloro che sono stati e sono il padre e la madre. Tutto ci deve insegnare, perché siamo a sempre scuola di tutto, siamo eterni alunni della vita e siamo sempre alla rincorsa di nuove esperienze anche se pensiamo di non andarcele a cercare.

Ogni esperienza ed ogni vita sono particolari e fatte per essere vissuta appieno.

Questo ragionamento conduce ad un traguardo: Vivere meglio l’oggi, il qui, ora e adesso! E se guardiamo indietro? Raccogliamo solo esperienza e forza!

Le altre regole quali sono?

Scopriamole insieme, condividete con noi i vostri dubbi e pensieri

e insieme cresceremo un po' alla volta.

La Chiave: l’Amore Universale


La parola chiave per affrontare TUTTO nella vita è: Amore.

Non nel senso “mi sono innamorato/a”, questo è l’amore umano.

Stiamo parlando dell’Amore Universale, quello che ci ha donato la vita, la vibrazione che da quando esiste la storia umana uno porta con sé, dal primo attimo di creazione che avviene nel ventre materno.

Da quel momento l’Amore dell’Universo si dona, l’Amore del Creato si dona, l’Amore dell’Essenza dell’Anima e dello Spirito si dona. Tutti nasciamo da un sublime Amore che ci nutre per tutta la vita. Se usassimo anche solo un piccolo granello di sabbia di quell'Amore riusciremmo a comprendere il valore della nostra vita. Non è un sogno, è quello che ognuno di noi desidera, un amore vero, disinteressato e senza alcun compromesso. Per vivere questo tipo di Amore è importante non focalizzarsi sul passato. Il presente deve diventare il punto di ancoraggio e di forza con la nostra vita, poiché essa è importantissima, vale la pena di essere vissuta anche se è difficile, anche se non ce l’aspettavamo così dura e difficile.

Ma allora cosa ci dobbiamo aspettare dalla vita? E dagli altri? E il futuro, può esserci senza passato e quanto esso lo determina e condiziona?


Queste e altre domande sono le riflessioni che vorremmo fare con voi per capire dove tutto questo mondo ci condurrà e perché…

Non dimentichiamo mai di essere curiosi come i bambini perché loro crescono chiedendo e curiosando e noi, cosa vogliamo?

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LIDIA GAMBUTI
Lidia Gambuti è Channeler e scrittrice di numerosi libri, che racchiudono i messaggi dettati dalla sua Guida Celeste, Luce del Firmamento. 
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